Trastevere, Roma Italia
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- Trastevere -

Il nome Trastevere deriva dal latino "Trans Tiberim" che vuol dire "Oltre Tevere". Quest'area di Roma, fino ai tempi di Augusto si trovava fuori dalla città ed era legata ai commerci ed al traffico mercantile, per la sua vicinanza col porto fluviale.

Il simbolo del Rione è un leone d'oro su campo rosso: il rosso potrebbe rappresentare il sangue versato dai martiri, mentre il leone rappresenterebbe la fierezza dei "trasteverini", gli abitanti di Trastevere, oppure il Partito Guelfo, a cui aderivano gran parte delle famiglie del quartiere.

Per immaginare quanto fosse popolata la zona di Trastevere nell'antichità, basta pensare che Augusto aveva collocato qui una delle caserme dei vigili, all'incirca in prossimità dell'area in cui in seguito fu edificata la chiesa di San Crisogono; i vigili erano circa mille, preparati a spegnere gli  incendi, ma anche a mantenere l'ordine pubblico!

Trastevere ebbe sin dalle origini un carattere popolare, e numerosi luoghi religiosi legati a culti orientali.

I "trasteverini" sono i romani genuini, cresciuti per secoli in un ambiente multiculturale! Anche la colonia ebraica si era stabilita in quest'area e probabilmente fu la ragione della diffusione del cristianesimo nella zona, prima che in altre, che portò alla fondazione di vari "Tituli" le prime parrocchie): Callisto (Santa Maria in Trastevere), San Crisogono e Santa Cecilia.

L'evoluzione di Trastevere, sebbene di importanza fondamentale per i commerci della città, fu davvero molto lenta: solo alla fine del 1200 divenne uno dei Rioni di Roma, il XIII, ancora oggi fortemente caratterizzato dalle viuzze tortuose e dalle case tipicamente medievali, sia popolari che aristocratiche, che hanno dato l'inconfondibile conformazione urbanistica al quartiere. 

Le strade di Trastevere non furono lastricate fino alla fine del '400, quando Sisto IV pensò di pavimentarle con dei laterizi, poco adatti alle ruote dei carri e più tardi sostituiti dai tipici "sampietrini".

Nel 1600 papa Paolo V riportò l'antica Acqua Traiana a Trastevere, costruendo l'Acquedotto Paolo, e la sua "Mostra", la fontana monumentale che ne segnava la fine, domina ancora il quartiere dall'alto del Gianicolo.

Negli stessi secoli venne realizzato l'ospedale di San Gallicano ed il complesso di San Michele a Ripa. Nel 1800 fu interrotto per sempre il rapporto che il rione aveva avuto col Tevere, a causa della costruzione dei muraglioni che dovevano risolvere il problema delle alluvioni e che però, eliminarono varie chiese e parte del giardino dello splendido palazzo a forma di "U" della Farnesina.

- Santa Maria in Trastevere -

Il cuore del Rione è Piazza Santa Maria in Trastevere, racchiusa nella splendida sistemazione Seicentesca. La fontana al centro, dalla vasca ottagonale, è opera di Carlo Fontana.

Santa Maria in Trastevere fu la prima chiesa a Roma ad essere dedicata alla Madonna, forse proprio la prima aperta al culto, senz'altro una delle più antiche della città.

Fu fondata da Papa Callisto I sulla Taberna Meritoria, sfruttando la leggenda secondo la quale, nel 38 a.C., miracolosamente, dell'olio zampillò in quel luogo e arrivò fino al Tevere, annunciando la prossima nascita di Gesù (ai giorni nostri si sarebbe trattato di un miracolo davvero prezioso, dato che, probabilmente, si trattava di petrolio!). La chiesa nacque proprio sul luogo in cui sgorgò l'olio, ancora indicato in uno dei gradini del presbiterio.

A dargli forma di Basilica fu Papa Giulio I nel IV secolo; nel IX Secolo papa Gregorio IV, sotto il pericolo incombente dei Saraceni giunti sulle coste tirreniche, la ampliò perché accogliesse i corpi di santi portati in salvo dalle catacombe.

La Basilica fu ricostruita nel XII Secolo da Innocenzo II riutilizzando materiali provenienti dalle Terme di Caracalla. Nuove modifiche interessarono la chiesa tra il 1500 e il 1700 e fra queste, gli interventi di Carlo Fontana che creò il portico e modificò la facciata. Non resta molto delle fasi più antiche: una fascia di pavimento del III secolo ed il campanile romanico su cui fa capolino un'edicoletta del 1600 che raffigura la Madonna col Bambino realizzati in mosaico.

Per ben tre volte, durante gli Anni Santi, Santa Maria in Trastevere sostituì la Basilica di San Paolo Fuori le Mura: due volte a causa delle epidemie che erano scoppiate nella campagna romana e l'ultima volta nel 1825, dopo che un incendio aveva quasi completamente distrutto San Paolo.

Nella scenografia della piazza, al lato destro della Basilica si affianca la Casa dei Canonici, mentre a sinistra si trova il Palazzo di San Callisto: un tempo era un monastero benedettino annesso alla chiesa; oggi è visibile nella facciata seicentesca restaurata nel 1800 e nel 1900. Sullo stesso lato si trova il palazzo Cavalieri (o Leopardi), col caratteristico bugnato ed il portale barocco.

La piazza, come l'intero quartiere, è divenuta uno dei punti di riferimento per vita notturna sia dei romani che dei turisti e un luogo d'incontro senza distinzione d'età o di nazionalità. Trastevere offre infinite possibilità di divertimento: dall'opportunità, d'estate, di "bivaccare" sotto le stelle con una bibita fresca ed una chitarra, all'idea di una cena in un ristorante rinomato o in una storica pizzeria, alle occasioni di shopping in piccole deliziose botteghe!